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Il bello di una scelta fortunata
Presso MDL il Lasertube ha un ruolo fondamentale. L'attività è quella del terzista e come tale spazia negli ambiti più differenti, anche se negli ultimi tempi ha assunto un ruolo preponderante la realizzazione di strutture per impianti a pannelli solari e lettini per negozi e laboratori d'estetica. In particolare, la decisione di installare un sistema ADIGE LT722 ha permesso all'azienda di attraversare "indenne" la difficile situazione economica degli ultimi due anni.
Acronimo di Marcello Diego Lavorazioni, la MDL di Capriano del
Colle in provincia di Brescia è una realtà produttiva che fin dal
1989 è dedita al commercio di prodotti siderurgici, con particolare
riferimento alla lavorazione dei tubi in conto terzi che negli
ultimi anni si è sempre più evoluta dal semplice taglio a misura
alla fornitura di semilavorati di qualità fino alla realizzazione
di strutture assemblate che realizza avvalendosi di un'azienda
partner specializzata. MDL si propone quindi come fornitore di veri
e propri prodotti finiti che realizza con la competenza di chi ha
scandagliato le molteplici potenzialità e possibilità offerte dalla
lavorazione dei tubi in termini di ottimizzazione dei progetti e
delle strutture da realizzare. Una struttura tubolare assicura
molti vantaggi rispetto a una pensata mixando tubo e lamiera
piegata, sia in termini di accoppiamento che di robustezza, per non
parlare del tempo di produzione e del relativo costo.
"MDL è sicuramente la risposta alle esigenze di tutte quelle
aziende che hanno bisogno di servizi complessi nell'ambito della
lavorazione dei zione andando a toccare anche ambiti nuovi per
recuperare quel 20% di fatturato che avevamo perso" spiega Zanini.
"Non è stato semplice ma abbiamo potuto contare su di un valido
alleato: il sistema di taglio laser ADIGE LT 722 che in termini di
prestazioni e tempistiche di taglio non ha eguali.
Il 90% della produzione entro i 150 mm di diametro

Il parco macchine installato presso MDL consta di ben sei
segatrici automatiche ADIGE, ma è soprattutto la tecnologia di
taglio del Lasertube a caratterizzarne l'attività. Al primo
Lasertube installato da più di tre anni, ha infatti affiancato nel
2008 un innovativo sistema ADIGE LT722.
"Sia come tipologia di impianto che come facilità di
programmazione ritengo di poter dire che ADIGE rappresenti lo stato
dell'arte dal punto di vista tecnologico" racconta Marcello Zanini.
"Nella prima esperienza fatta con il Lasertube abbiamo privilegiato
il potenziale di taglio dal punto di vista delle dimensioni massime
lavorabili che arrivano fino a un diametro di 250 mm. Con l'ADIGE
LT722 lavoriamo invece fino a un massimo di 150 mm, range in cui si
colloca circa il 90% della nostra produzione. "Con il senno di
poi", la scelta iniziale di prediligere le grosse dimensioni è
stata più limitativa che propositiva. È vero che dove si taglia il
grande si lavora anche il piccolo, ma dal punto di vista
prestazionale i sistemi, per loro natura, non sono paragonabili.
Certo che, oggi, con due sistemi a disposizione e un terzo in
arrivo, dotato di laser in fibra per il taglio di materiali
altamente riflettenti, siamo in grado di andare a coprire una
grossissima fetta delle esigenze di mercato".
"Avremmo forse fatto bene a invertire gli investimenti visto che
la maggior parte del lavoro che abbiamo è sul tubo medio piccolo,
ma va bene così. È stata un'esperienza fatta sul campo che ci ha
permesso di mettere a fuoco ciò di cui necessitavamo realmente e di
correggere il tiro" spiega ancora Zanini. "Con l'acquisto del
sistema ADIGE abbiamo, infatti, privilegiato altri aspetti che
ormai sapevamo essere fondamentali, fra cui la facilità di
programmazione che, nella maggior parte dei casi, si traduce nella
possibilità di eseguire dei tagli anche complessi. Il data base
standard dei parametri di taglio della LT722 è estremamente
completo e articolato al punto che nella stragrande maggioranza dei
casi riusciamo fin da subito a eseguire un taglio ottimale".
Un “tutor” al tuo fianco

MDL, per sua natura, si rivolge ad ambiti diversi, dal settore automobilistico, all'idrosanitario, dal riscaldamento, all'arredamento, dalla componentistica, al tendaggio. L'attività è quella del terzista e come tale spazia negli ambiti più differenti, anche se negli ultimi tempi ha assunto un ruolo preponderante la realizzazione di strutture per impianti a pannelli solari e lettini per negozi e laboratori d'estetica. "Con la crisi degli ultimi due anni abbiamo dovuto ampliare notevolmente il nostro raggio d'azione andando a toccare anche ambiti nuovi per recuperare quel 20% di fatturato che avevamo perso" spiega Zanini. "Non è stato semplice ma abbiamo potuto contare su di un valido alleato: il sistema di taglio laser ADIGE LT 722 che in termini di prestazioni e tempistiche di taglio non ha eguali.
Alla produttività, la LT 722 affianca anche una precisione
assoluta di taglio con qualsiasi sezione dei tubi e questo,
pensando alle strutture che realizzano, è fondamentale per gli
accoppiamenti.
"Considero una fortuna aver acquistato questo Lasertube prima
della crisi" prosegue Zanini. "Ci ha permesso di sopperire alle
defezioni avute nei nostri contesti settoriali più tradizionali,
prendendo qualche cliente nuovo sia come ragione sociale, che come
settore di appartenenza. Soprattutto, però, ha consentito di andare
a riprendere dei nomi importanti che avevamo perso a causa dei
tempi di risposta piuttosto lunghi e dell'eccessivo costo orario
che avevamo con un solo Lasertube che, per altro, è più performante
su diametri più grandi. Vuoi per le caratteristiche intrinseche del
sistema LT722 e vuoi per il fatto di avere due sistemi di taglio
laser, oggi, abbiamo acquisito una flessibilità tale da consentirci
una produzione prossima al just in time, con un costo orario
inferiore a prima. Volevamo diventare flessibili anche nel taglio
laser così come lo siamo da sempre nel taglio a lama grazie alle
sei segatrici automatiche ADIGE.
Ho parlato di fortuna perché nonostante possa sembrare una
decisione presa con lungimiranza nel momento giusto, sono sincero
nel dirvi che non è così. Avevamo l'esigenza e abbiamo deciso di
fare questo passo, ma quando è stato pianificato non immaginavo
quello che da lì a poco sarebbe successo. Lo consideravo un
investimento strategico importante per MDL ma non l'ho mai pensato
come l'ancora di salvezza dell'azienda. È stato meglio così perché
se avessi avuto una percezione della crisi che si stava per
abbattere sull'economia avrei sicuramente aspettato e forse avremmo
fatto la fine di molte altre aziende".
"La flessibilità nasce principalmente dal software di
programmazione ARTUBE che è estremamente user-frendly e diretto, ma
anche dal software macchina di gestione del sistema LT 722 che
permette di fare dei cambi di produzione piuttosto rapidi e quindi
i fermi macchina si riducono notevolmente" aggiunge Zanini.
Il semilavorato laser è un prodotto finito
Il quantitativo di materiale processato da MDL nell'arco
dell'anno è ripartito per il 60% tra le sei segatrici e per il
restante 40% tra i due Lasertube, percentuali che testimoniano
l'importanza e la strategicità della scelta di investire in una
tecnologia così produttiva e flessibile come il taglio laser. Cosa
ulteriormente avvalorata dalle valutazioni economiche del caso
visto che il fatturato prodotto dai laser è ormai preponderante
rispetto a quello derivante dalla segatrici. I costi sono presto
fatti pensando a un prezzo orario di 30 euro per il taglio a lama a
cui si contrappongono gli 80 euro/h del taglio laser. "Vi è anche
il vantaggio che con il laser il semilavorato è un prodotto finito
pronto per l'assemblaggio mentre con la segatrice ci si limita al
solo taglio a misura, con la conseguente necessità di sbavare e
riprendere i pezzi" conclude Zanini.
"Tra l'altro, non vi nascondo che ogni tanto dirotto dei semplici
lavori di taglio a misura particolarmente urgenti sul laser perché
la 722 produce il doppio di una segatrice, non ha il cambio lama e
quindi è priva di tempi morti. Per non parlare poi della qualità
del taglio totalmente privo di problemi legati alla sbavatura e
alla precisione. Non a caso, stiamo sostituendo due segatrici con
un nuovo Lasertube LT Fiber con sorgente in fibra che siamo
convinti permetterà di aprire nuovi e importanti orizzonti nel
taglio di tubi di rame e ottone".




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