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Alta velocità italo-cinese

La joint venture italo-cinese Sessa Klein Shenfei Ltd fornisce due dei tre produttori di treni ad alta velocità esistenti in Cina con finestrini e altri arredi. Le macchine BLM sono al centro del sistema produttivo ormai entrato a pieno regime con l’utilizzo degli impianti su tre turni per poter garantire i tempi di consegna pattuiti.


Lo sviluppo del mercato ferroviario ha avuto un'accelerazione iperbolica in Cina negli ultimi anni. Le statistiche già indicano che in Cina si producono più vagoni per treni ad alta velocità che in tutto il mondo e che dispongono del più alto numero di chilometri di strade ferrate per l'alta velocità. Per gli operatori, del settore si tratta ovviamente di una buona notizia a patto che ci si strutturi per poter cogliere queste opportunità. Operazione, questa, non scontata perché il settore ferroviario fa capo direttamente o indirettamente allo Stato cinese e non tutte le imprese fornitrici sono ammesse.

 

Una joint venture per l’alta velocità


curvatura de perfis

Sessa Klein Spa di Castronno in provincia di Varese che si occupa della progettazione e produzione di sistemi di arredo in lega leggera per il settore ferroviario ha deciso di raccogliere questa sfida e di entrare nel difficile e competitivo mercato cinese forte del suo livello tecnologico e qualitativo. Caratteristiche, queste, che non sono facilmente reperibili in Cina e che potevano essere apprezzate dai committenti.

"Così dopo una laboriosa ricerca, nel settembre 2008 Sessa Klein Italia ha portato a termine le trattative con la costituzione della joint venture denominata Sessa Klein Shenfei Ltd, di cui detiene il 51%, con il partner cinese Shenfei Vehicle Windows Manufacturer Co., ltd. (SCE). Il partner cinese non è un concorrente e inoltre ha portato in dote la conoscenza del mercato dal punto di vista commerciale. Come primo bilancio, a oggi, i risultati sono molto positivi. SessaKlein Shenfei fornisce due dei tre produttori di treni ad alta velocità esistenti in Cina con finestrini e altri arredi" raccontano Alfredo Novelli, Presidente di Sessa Klein Spa e Guido Cardullo, Operations manager di Sessa Klein Shenfei Ltd.

Per dare un'idea delle quantità un solo produttore, dei tre menzionati, fa otto treni completi da otto carrozze al mese. Ossia 64 carrozze. I piani di produzione sono a 4 - 5 anni e nel frattempo si stanno completando tratte importanti come la Pechino-Shanghai che entrerà in funzione del 2012. Il condizionale in Cina per questi progetti non esiste.

"La scelta del partner locale è stata obbligata perché senza non si entra in queste aziende. Nel nostro caso, siamo contenti del livello di collaborazione che si è raggiunto essendo complementari e necessari l'uno all'altro". Sottolinea Alfredo Novelli per evidenziare come sia stato necessario e utile il passo della JV.

 

Tre turni a garanzia dei tempi di consegna


 janela do vagão de trem

"Attualmente la capacità produttiva dell'unità cinese è superiore a quella italiana per i finestrini" prosegue Guido Cardullo. "Per riuscire a garantire lo stesso livello di qualità dei prodotti, il focus della JV cinese è stato sulla produzione e sugli standard qualitativi."

Tutte le principali lavorazioni sono fatte internamente, quali la saldatura e la curvatura dei profili in alluminio per i finestrini dei treni, così come l'incollaggio finale. I controlli di qualità sono eseguiti sia durante le lavorazioni, sia con test finali (tenuta stagna e prove di fatica). L'azienda è certificata ISO9000-2000, EN15085 per la saldatura dell'alluminio per il settore ferroviario e inoltre ha adottato l'International Railways Industry Standard (IRIS) il sistema di qualità specializzato per il settore ferroviario.

"I profili di alluminio sono approvvigionati localmente e li curviamo su una macchina di curvatura 863VGP di BLM che ci fa fornito anche le attrezzature. Si tratta di un passaggio produttivo chiave per il quale abbiamo optato per una macchina che potesse garantirci il risultato di cui avevamo bisogno. Inoltre, dovendo curvare un profilo estruso e non un semplice tubo è stato necessario fare degli adattamenti e personalizzazioni che si adattassero alle nostre esigenze" spiega Guido Cardullo. "Il supporto tecnico e commerciale ci viene fornito direttamente da BLM GROUP Shanghai con il personale cinese, che è a meno di due ore di distanza. Per noi è molto utile poter formare i nostri operatori direttamente in cinese, in modo da limitare al massimo eventuali incomprensioni".

Ormai la produzione è entrata a pieno regime con utilizzo degli impianti su tre turni per poter garantire i tempi di consegna pattuiti e le prospettive sono buone. Un inizio molto incoraggiante per una scelta sicuramente non facile e scontata all'inizio. Un ottimo esempio di come, scegliendo i partner giusti, si possa riuscire anche in mercati apparentemente molto difficili.

 
 
 
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