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Evolvere per rimanere al passo coi tempi

BCF, Italia, è specializzata nella lavorazione del tubo in rame con curvatubi tradizionali e all-electric e, di recente, la tecnologia laser in fibra


BCF, azienda friulana di lavorazione in conto terzi, è specializzata nella lavorazione del tubo in rame per la produzione di serpentine, collettori, gruppi assemblati e più in generale componentistica destinata alle industrie del condizionamento, refrigerazione, riscaldamento, scambiatori di calore e trattamento aria.

Sergio Burato, titolare dell'azienda, ha fondato l'azienda nel 1995 insieme ad altri due soci. "Iniziammo l'attività qui a Rivignano in un capannone preso in affitto - spiega Burato - quindi, nel 1997, abbiamo costruito il primo capannone di proprietà, nel 2001 il secondo e nel 2005 ne abbiamo aggiunto un terzo che è ora in corso di allestimento e sarà destinato alla lavorazione dell'alluminio".

Il rapporto con BLM è cominciato fin da subito, già nel 1995 con l'acquisto delle prime curvatubi destinate al tubo di piccolo diametro utilizzato nel condizionamento domestico. Non serviva la piegatura con l'anima e i sistemi PLA1 e PLANET di BLM garantivano una qualità adeguata all'applicazione. Il rapporto con BLM, da allora, è rimasto ben saldo al punto che l'officina di BCF potrebbe facilmente essere impiegata come show room per la quantità di macchine BLM presenti.

 

Innovare e differenziarsi


coletores de cobre setor caldeiras e aquecimento

Dal 2000 i soci sono rimasti due, Burato che dirige la parte produttiva e commerciale e il signor Emilio Sangoi che si occupa dell'amministrazione. L'azienda conta circa 110 dipendenti ed il sig. Burato ci parla con soddisfazione del buon clima interno sia nei rapporti fra i dipendenti, sia nei rapporti con il titolare. "Sono sempre in azienda" spiega "e chi ha necessità di parlarmi può fermarmi sul corridoio" poi prosegue "anche se con il crescere dell'azienda questo tipo di rapporti diventa sempre più impegnativo".

Parlando di BCF la descrive, come un'azienda di servizi, poi spiega meglio, "una realtà manifatturiera di servizio che punta sulla qualità intesa come il soddisfacimento delle aspettative dei clienti, naturalmente nel limite delle risorse di cui disponiamo. Operiamo in tutta Europa e anche, limitatamente, fuori Europa. Trovare sbocchi all'estero è stato, da subito, uno degli obiettivi della rete commerciale. È importante differenziarsi sia come clienti che come territori. Ed è importante investire in innovazione e tecnologia, i margini su questi prodotti sono limitati, cerchiamo quindi di adeguare gli sforzi al prodotto che abbiamo.

In BLM abbiamo trovato un partner attento all'innovazione, che investe in ricerca riuscendo a essere al passo con la tecnologia. È visibile nei loro prodotti l'evoluzione tecnologica e questo aspetto è molto importante per un'azienda che voglia rimanere sul mercato.

Nel tempo l'azienda ha vissuto fasi diverse di evoluzioni rapide e drammatiche. Come già detto, inizialmente l'azienda seguiva il mercato del condizionamento domestico, ma rapidamente quel tipo di produzione è letteralmente scomparso dall'Europa, spostandosi verso i paesi emergenti, Cina su tutti.

L'azienda allora ha reagito investendo e acquistando macchine diverse per aggredire altri settori limitrofi quali il condizionamento industriale, puntando su diametri di tubo maggiori con prodotti ad alta tecnologia ed affidabilità. "È stato necessario adeguarsi al nuovo mercato spiega Burato - che richiedeva diametri maggiori e macchine più grosse che piegano con l'anima. BLM si è mostrata pronta con sistemi come la E-TURN, curvatubi destra e sinistra in processo completamente elettrica con sistema di carico automatico".

"Il passaggio dalla macchina idraulica alle macchine all-electric è stato un passaggio importante, sia dal punto di vista prestazionale per la maggiore precisione e affidabilità nella piega sia dal punto di vista pratico dell'eliminazione dell'olio con tutte le problematiche che comporta".

 

Flessibilità a tutti i livelli


corte de latão através laser em fibra

Il 2009 è stato un anno di difficoltà a livello globale, ma BCF lo ha superato rinunciando ad usufruire della cassa integrazione e questo le ha consentito di mantenere il personale ed essere pronti alla ripartenza che si è mostrata a partire da gennaio. Ora si parla già di nuove assunzioni anche se il mercato è nuovamente e radicalmente cambiato. "Ormai si parla di riduzione del volume dei lotti, che vengono richiesti con sempre maggiore rapidità" afferma il signor Burato. "La soluzione è ancora investire in macchine tecnologicamente avanzate in grado di fornire automazione e soprattutto flessibilità per riuscire a soddisfare i clienti nei tempi richiesti".

Il nuovo sistema laser in fibra di recente entra in questo processo di rinnovamento verso una maggiore flessibilità. La Lasertube LT Fiber con sorgente laser in fibra da 2 kW ha consentito di applicare la tecnologia laser nella lavorazione dei tubi in rame con un notevole vantaggio nei tempi di lavoro decisamente ridotti.

"In precedenza - racconta il signor Burato - con il centro di lavoro si facevano i fori che dovevano successivamente essere sbavati; ora in ufficio tecnico vengono prodotti i programmi che vanno direttamente all'LT Fiber per l'esecuzione.

Anche l'automazione è importante; per evitare i possibili errori dell'operatore, il sistema LT Fiber è per esempio equipaggiato con una telecamera che verifica la reale corrispondenza della sezione del materiale con quanto indicato nel programma di lavoro evitando danni e spreco di materiale.

 
 
 
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