Lasertube

Un nuovo modo di fare architettura


Situazione iniziale

All’inizio del III millennio il modello di sviluppo architettonico basato prevalentemente sull’impiego del calcestruzzo armato è ormai superato. Oggi l’architettura deve confrontarsi con nuovi paradigmi: consumo zero del territorio, riqualificazione, recupero, utilizzo di materiali riciclabili, flessibilità e riadattabilità degli edifici e riuso di quelli ormai al termine della loro vita utile.

Impatto

L’acciaio è il materiale principe di questa filosofia costruttiva: è garante di costi e tempi certi in fase esecutiva, è sismicamente sicuro perché flessibile e isotropo, alleato dell’efficienza energetica, termica e acustica e riciclabile al 100%. Ha inoltre un’alta valenza architettonica ed espressiva, interpretando la sintesi più attuale tra ingegneria e architettura.

La soluzione

La tecnologia di taglio laser Lasertube dà un contributo effettivo alla realizzazione di strutture in acciaio. Permette, anche grazie alle nuove possibilità e geometrie di taglio offerte dal taglio laser 3D, di trovare nuove forme di giunzione fra elementi strutturali, offrendo ai progettisti nuovi scenari che contribuiscono ad aumentare ulteriormente i vantaggi a favore del “costruire in acciaio”.

I vantaggi

La tecnologia Lasertube permette di realizzare automaticamente i particolari progettati a CAD, con la precisione e ripetibilità tipiche del taglio laser, realizzando in 1 solo sistema le diverse operazioni prima svolte su macchine differenti, come la segatrice per il sezionamento, il trapano per la foratura, la fresa per contornare, la smerigliatrice per la molatura etc.

Aspetti tecnici

La possibilità di progettare e realizzare pezzi che si incastrano tra loro in modo preciso e semplice, garantisce una notevole riduzione dei tempi e costi di assemblaggio, eliminando i magazzini intermedi dei semilavorati e permettendo un assemblaggio direttamente in cantiere. Inoltre, la tecnologia Lasertube offre la possibilità di progettare in modo nuovo, modulare e parametrico pezzi e quindi strutture, grazie anche alla possibilità di eseguire qualsiasi traiettoria, ortogonale o non rispetto alla superficie, ottenendo così anche i cianfrini per la saldatura a piena o parziale penetrazione.