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Success Stories

 

Saper scegliere paga!

Yaris Kabin ha prodotto quest'anno circa 30.000 cabine per macchine agricole e movimento terra. Un risultato formidabile che ha nell'innovativo parco macchine installato le ragioni di un successo che è espressione concreta delle costanti scelte di processo fatte, in cui la tecnologia BLM GROUP costituisce l'asse portante della produzione.


Saper scegliere paga!

Siamo in Turchia, più precisamente nei pressi di Balikesir, per visitare uno degli stabilimenti di Yaris Kabin, azienda leader nella produzione di cabine per macchine agricole e movimento terra. La temperatura è molto elevata ma mitigata da una leggera brezza che rende piacevole ammirare il paesaggio collinare che circonda l'azienda prima di essere ricevuti dal signor Nazmi Yaris, titolare dell'azienda, accompagnato dal signor Omer Arabaci, responsabile di produzione.

"Insieme ai miei due fratelli abbiamo avviato quest'azienda nel 1977 con 50 m2" inizia il suo racconto il Mr Nazmi. "L'idea è venuta al fratello maggiore, scomparso pochi anni or sono, che ha subito indirizzato l'attività verso la produzione di cabine per trattori che, inizialmente, vendevamo direttamente ai contadini che le installavano sui loro trattori autonomamente o ai negozi. Fortunatamente l'attività è cresciuta bene e nel 1996 abbiamo fatto un primo passo trasferendoci in uno stabilimento più grande (circa 2.060 m2) sulla strada per Izmir. Ma il vero momento di svolta per l'attività è avvenuto nel 2001 quando abbiamo "alzato il tiro" iniziando a vendere alle aziende produttrici di trattori e non più a singoli privati. Da allora viviamo un percorso di crescita e di successo costante che ci ha portato alla situazione attuale". L'azienda occupa circa 1.000 dipendenti dislocati in tre unità produttive, a Balikesir ci sono due stabilimenti per complessivi 60.000 m2 nei quali vengono fisicamente assemblate le cabine e a Bursa, dove c'è uno stabilimento di 12.000 m2 nel quale vengono prodotte parti delle cabine e subfornitura. Tra i clienti di maggior peso vi è l'italiana CNH del gruppo FIAT e la turca Tube Tractor che assorbono insieme circa il 60% della produzione.

 

30.000 cabine prodotte


30.000 cabine prodotte

Fondamentale per il percorso di crescita aziendale è la qualità dei suoi prodotti, che Yaris Kabin persegue da sempre attraverso un costante programma di investimenti fatti in macchinari innovativi e di comprovata affidabilità. "Nessuna azienda in Turchia dispone di un parco macchine paragonabile al nostro" riferisce orgoglioso Mr Nazmi Yaris. In effetti, un giro nell'azienda ci permette di verificare come gli impianti produttivi siano le componenti scelte e selezionate per rientrare in un progetto produttivo ben chiaro, volto all'elevata tecnologia e all'automazione di processo. La linea per il trattamento delle cabine prima della verniciatura e la verniciatura automatica con quattro robot antropomorfi che operano in contemporanea offrono uno spettacolo di efficienza con pochi eguali. Non si può fare a meno di citare la sala di misura e controllo nella quale si esegue la verifica dimensionale delle cabine "ricostruendo", grazie a un sistema di scansione laser, la geometria della cabina prodotta e confrontando poi il modello ottenuto con il disegno 3D originario della cabina stessa.

Le scelte tecnologiche e l'automazione spinta del processo produttivo hanno, tra l'altro, consentito di superare il periodo di crisi mondiale meglio di altri. "C'è stato un calo del 30% negli ordini, ma in una situazione in cui il settore movimento terra ha subito un calo del 90%" riferisce sempre Yaris. "I clienti che visitano la nostra azienda guardano con estremo apprezzamento gli investimenti fatti e si sentono rassicurati" riferisce il signor Yaris facendo riferimento anche a un altro vantaggio competitivo derivante dalla scelta di una linea di produzione moderna ed efficiente. Non è quindi un caso se lo stabilimento in cui ci troviamo è nato dopo la crisi e altri progetti sono in corso di realizzazione a testimonianza della capacità e della lungimiranza di Mr Yaris nel saper fare le scelte giuste, nel momento più opportuno. Un nuovo capannone dedicato alle lavorazioni su tubo è già in fase di costruzione, mentre un altro dedicato alla produzione dei tettucci in materiale plastico è in previsione su un'area già disponibile.

 

Qualità del pezzo e soprattutto ripetibilità


Qualità del pezzo e soprattutto ripetibilità

Anche le curvatubi BLM sono state scelte in funzione della loro elevata tecnologia e, in effetti, hanno consentito loro di fare un salto qualitativo importante. "Sicuramente non sono un prodotto a basso costo - riferisce sorridendo il signor Yaris - ma dobbiamo dire che ci hanno aiutato a risolvere problemi produttivi importanti". A conferma di ciò, Mr Arabaci descrive il caso concreto del tubo di sostegno della cabina che, prima dell'acquisto delle curvatubi BLM, era realizzato in tre parti distinte, successivamente saldate fra loro. Tutti i produttori di curvatubi ci avevano detto che non era possibile farlo in un pezzo singolo e anche BLM si era mostrata scettica per la presenza di due curve a raggio variabile molto vicine fra loro. Poi, però, i tecnici hanno studiato un'attrezzatura speciale da montare sul sistema ELECT XL ed è stato possibile realizzare le curve in un unico pezzo".

"Abbiamo apprezzato anche il video touch screen che sui sistemi di curvatura risulta molto maneggevole, cosa che agevola e facilita tutte le operazioni di lavoro" conclude Omer Arabaci.

 

Un ottimista… con solide basi


Dopo la curvatubi elettrica, il processo di innovazione tecnologica è proseguito con il sistema Lasertube LT722D che ha impressionato Mr Yaris soprattutto per la sua velocità, che non è certamente l'unico plus dell'impianto.

Sono ancora agli inizi nello sfruttamento delle potenzialità della macchina, ma già sono chiari alcuni aspetti non certo trascurabili, a iniziare dal ciclo speciale di riduzione dello sfrido grazie al quale Yaris risparmia circa 50.000 euro all'anno di materiale considerando lo sfrido minore e la possibilità di ottimizzare la lunghezza del tubo di partenza in funzione dei pezzi.

Quando si parla del futuro il signor Yaris sorride e sfodera tutto il suo ottimismo basato su una considerazione tanto semplice quanto innegabile: "l'umanità è in continuo aumento e continuerà a mangiare, quindi si dovranno produrre sempre maggiori quantità di cibo e per farlo serviranno le macchine agricole con le cabine che noi produciamo".

In realtà, l'ottimismo di Mr Yaris sembra abbia basi ben più solide, fondate nella certezza di avere un'azienda che puntando sulle proprie capacità d'innovazione e sull'elevata tecnologia sa di avere le carte in regola per sostenere la competizione a livello mondiale.

 
 
 
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